Chi riceve un'idea da me, ricava conoscenza senza diminuire la mia; come chi accende la sua candela con la mia riceve luce senza lasciarmi al buio.

La rivoluzione necessaria

What country can preserve it's liberties if their rulers are not warned from time to time that their people preserve the spirit of resistance? Let them take arms. The remedy is to set them right as to facts, pardon & pacify them. What signify a few lives lost in a century or two? The tree of liberty must be refreshed from time to time with the blood of patriots & tyrants. It is it's natural manure.

Thomas Jefferson.

lunedì 20 ottobre 2008

no alla cava - articolo Messaggero

La cava - articolo sul Corriere di Rieti

Raccolta di firme contro la cava”.

Progetto a Sant’Anatolia, a ridosso della Riserva Montagne della Duchessa. I cittadini insorgono: basta con questo scempio ambientale.

S. ANATOLIA 20.10.2008

L’area interessata dal progetto

Cava, autodromo, stabilimento di acque minerali, con contorno di paleoliche e tutto a S. Anatolia, a ridosso della Riserva Montagne della Duchessa. Progetti di sviluppo per qualcuno, “bombe a orologeria” secondo i cittadini, che sono in allarme. “Meglio cervi che talpe”, dicono al comitato cittadino, sorto contro la cava in località Colle Venuro e Valle Campo, vicino Colle Pizzuto (raccolte 300 firme). C’è anche chi ha affisso nei bar un fotomontaggio, anticipando il possibile scempio tra la cava e le paleoliche (un progetto del Comune), che potrebbero esser montate, se l’anenometro registrerà i requisiti necessari. Poi c’è l’eventualità autodromo, un project financing, avanzato dal Comune, sulla stessa area e quei resti, mai bonificati, di altre cave, che deturpano il paesaggio. I Beni Separati di S. Anatolia hanno ottenuto il via a procedere dalla Regione Lazio, in base al Piano Cave presentato nel 2002, ma il Comune non è d’accordo. Ancora cave? No grazie. I cittadini vogliono garanzie: “Dimostrare che non inquina, se c’è un subappalto e chi si impegnerà per la bonifica. Ma ve li immaginate centinaia di camion che partono ogni giorno verso la Tiburtina? E la fogna a cielo aperto che abbiamo qui vicino?”. Il Comune “non ha autorizzato una cava a Torano, né il progetto presentato dall’amministrazione dei Beni Civici e non darà l’autorizzazione al cambio di destinazione urbanistica” dichiara l'assessore Antonio Spera. Sull’argomento è intervenuto anche il presidente della Riserva Navegna Cervia Leandro Liotti, che si stupisce e critica, oltre alla Regione, anche il Comune “che gestisce la Riserva Naturale Montagne della Duchessa, un patrimonio ambientale e di biodiversità tra i più importanti del Lazio, piena di querceti, faggeti, cime oltre i 2000 metri, zone di riserva integrale, due Siti di importanza comunitaria (Sic), oltre alla zona di interesse nazionale rappresentata dal progetto BioItaly”. Come la mettiamo? Sotto i riflettori non solo “le questioni di lana caprina, come quella che sarebbe l’amministrazione dei Beni Separati di uso civico ad aver inoltrato la richiesta ufficiale”, ma i sempre decantati progetti di ripristino “mai messi in atto, di cui sono pieni i cassetti di molte amministratori comunali della nostra provincia”. Nel resto d’Europa non succede, mentre le cave esaurite nel nostro Paese “sono rimaste orridi scempi a cielo aperto”. Liotti pone un’altra questione: “Come fa l’amministrazione a conciliare il fatto che nella Riserva è in costruzione il primo ecoalbergo di tutta la provincia?” e approva il comitato dei cittadini che “fanno bene ad organizzarsi per impedire questa nuova speculazione”. Liotti invoca interventi superiori (Provincia e Regione) per tutelare “non la Riserva, che lo è già, ma tutto il territorio reatino da interventi che rischiano di compromettere il futuro economico, sociale e ambientale”

Francesca Sammarco

lunedì 30 giugno 2008

NO ALLA CAVA DI MOSTATICO

COMITATO PER NON ESSERE TALPA
NO ALLA CAVA NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI BORGOROSE

IL COMITATO DICE "NO ALLA CAVA" PER I SEGUENTI MOTIVI:


non essere partecipi alla distruzione di un territorio già ampiamente abusato
inquinamento ambientale e acustico: la salute del cittadino viene compromessa da un notevole aumento dello smog e delle polveri per il continuo passaggio dei mezzi di trasporto del materiale di escavazione e da un incremento dell'inquinamento acustico nelle aree circostanti la cava con l’aumento di patologie respiratorie come fibrosi polmonari, alveoliti allergiche e allergie dei bambini;
degrado e scempio del territorio: per preservare la parte di territorio adiacente alla Riserva Naturale Montagne della Duchessa di notevole valore ambientale;
temiamo che “il piccolo angolo di paradiso” possa essere per sempre compromesso e deturpato dalla nuova escavazione


Il nostro territorio ha una vocazione prettamente turistica e l’entroterra può essere il volano per il rilancio del turismo locale.
La bellezza dei luoghi e i siti storici presenti nel nostro territorio reclamano programmazione ed investimenti di ordine turistico-culturale perché siano fonti di ricchezza e occupazione durature.

Se vogliamo garantire uno sviluppo economico ed ecologico al nostro territorio dobbiamo considerarlo come un patrimonio da difendere e valorizzare.

LA RACCOLTA DELLE FIRME E’ ORGANIZZATA DA ANTONIO LUCE (TOTO)

domenica 13 aprile 2008

sabato 23 febbraio 2008

Il dispotismo mite

Secondo il principio di democrazia, la maggioranza doveva avere ragione:"...la maggioranza possiede un impero così assoluto e così irresistibile che si è costretti in un certo senso a rinunciare ai propri diritti di cittadino, e per così dire alla propria qualità di uomo, quando si vuole deviare dal cammino che essa ha tracciato".

In questo modo, la libertà di pensiero si spegne; le uniche opinioni in circolazione sono quelle del gregge. Non solo: la gente perde gradualmente la capacità di agire di propria iniziativa. Diventano docili e apatici, dei seguaci invece che dei leader. (fonte il libro di Toby Young - un alieno a vanity fair - isbn 978-88-384-7669-4).

Il "dispotismo mite" copre la superfice della società con una rete di piccole regole complicate, minuziose e uniformi, attraverso le quali gli spiriti più originali e le anime più vigorose non sapranno aprirsi la strada per emergere sopra la folla; non spezza la volontà, ma le infiacchisce, le piega e le dirige; raramente costringe ad agire, ma si oppone continuamente all'azione; non distrugge, ma impedisce alle cose di nascere; non tiranneggia, ma ostacola, comprime, snerva, estingue, stordisce, e riduce infine ogni nazione a non essere altro che un gregge di animali timidi e industriosi, di cui il governo è pastore.

Grazie ad Alexis De Tocqueville

giovedì 31 gennaio 2008

Portale Italia.it 2

I Comuni disposti ad aiutare le Regioni nella redazione del portale
Italia.it , anche Anci vuole elaborare i contenuti
Dopo l’accordo raggiunto ieri tra il ministro dell’Innovazione Luigi Nicolais e il Coordinamento degli assessori al turismo delle Regioni italiane, dai comuni italiani arriva la disponibilità a collaborare con le regioni per elaborare i contenuti del portale Italia.it.
"E' sicuramente un fatto importante - ha detto Paolo Centi, responsabile Turismo dell'Anci - che fa superare l'attuale inaccettabile situazione di crisi della promozione turistica italiana nel mondo. Chiederò al coordinatore degli assessori regionali, Enrico Paolini - ha concluso - di coinvolgere l'Anci nel momento in cui, avendo le Regioni ottenuto i fondi previsti per la gestione del portale, voglia coinvolgere i Comuni italiani nella elaborazione dei suoi contenuti promozionali".

Portale Italia.it

Incontro con Nicolais. La redazione del portale sarà affidata all’Enit
Italia.it, Paolini: alle Regioni trasferiti 21 milioni
Entro trenta giorni alle Regioni andranno i 21 milioni di euro destinati a Italia.it. Lo ha annunciato il coordinatore nazionale degli assessori regionali al Turismo, Enrico Paolini, al termine dell'incontro avuto con il ministro dell'Innovazione tecnologica, Luigi Nicolais sul destino del portale telematico Italia.it. "Nicolais ha anche assicurato - riferisce Paolini - che il Dipartimento ministeriale chiederà formalmente all'Enit di prendere in carico la redazione del portale", impegnandosi in questo modo "a trasferire nella competenza dell'Enit stesso 7-9 milioni di euro ancora nella disponibilità del ministero". Paolini ha poi detto che questo accordo con il ministro "apre la porta alla collaborazione con le associazioni per individuare i contenuti da inserire nel portale in linea con quello spirito di confronto necessario per far crescere il turismo italiano"

E PENSARE CHE IL 24 gennaio il governo Prodi è deceduto.... MAH