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Chi riceve un'idea da me, ricava conoscenza senza diminuire la mia; come chi accende la sua candela con la mia riceve luce senza lasciarmi al buio.
La rivoluzione necessaria
What country can preserve it's liberties if their rulers are not warned from time to time that their people preserve the spirit of resistance? Let them take arms. The remedy is to set them right as to facts, pardon & pacify them. What signify a few lives lost in a century or two? The tree of liberty must be refreshed from time to time with the blood of patriots & tyrants. It is it's natural manure.
Thomas Jefferson.
martedì 9 giugno 2015
Enrico Letta si è dimesso
Enrico Letta, ex presidente del consiglio e deputato del Partito democratico, si è dimesso dal parlamento. L’annuncio è stato fatto durante la trasmissione Dimartedì, su La7. “La mia non è una resa, faccio un passo di lato perché credo che non abbiamo ascoltato il messaggio dei cittadini che hanno detto basta con la politica fatta da gente che non fa altro, non ha un mestiere. Ma per me è un rilancio, non starò zitto, dirò la mia”
mercoledì 3 ottobre 2012
Miracolo e congiuntura
"Gli italiani sono poveri o sono ricchi? Il "miracolo" di cui tanto si è parlato negli anni scorsi,c'è stato, c'è ancora o si tratta semplicemente di illusione? La nostra economia è davvero in una situazione di crisi senza speranza di tornare agli alti livelli di produzione, o si tratta solo di nuvole passeggere, che corrispondono , per altro verso, alle situazioni di difficoltà generale nel campo economico tipiche di tutti i Paesi in questo momento?"
Queste sono le domande che si possono leggere su un vecchio almanacco italiano del 1966 (grande annata).
continua dando delle risposte tra cui: " Il discorso è troppo complesso per essere trattato a livello della semplice divulgazione. Per capire qualche cosa della situazione economica, al di fuori di ogni pregiudizio di natura politica, bisognerebbe avere cognizioni fondamentali di economia, che non tutti posseggono."
Io personalmente mi sto' rendendo conto che i problemi di oggi sono legati alla nostra incapacità di tenere sotto chiave i più grandi mascalzoni della storia sia in campo politico che finanziario ed economico. E' di oggi la notizia che la "Tributi SpA" dal 2010 ad oggi ha sottratto circa 100 milioni di euro dalle nostre tasche. E' sì, questi furboni avevano l'appalto, da oltre 400 Comuni Italiani, la riscossione dei tributi (ICI, IMU ed altre) ma invece di versarli nelle rispettive casse comunali, li incassava direttamente l'AD sella Tributi SpA che in un hanno ha speso circa 20 milioni di euro in feste, vacanze e quant'altro. E' di Ieri la notizia dell'arresto di Batman ma nessuno realizza che Robin è ancora fuori.
Torniamo al 1966. Il bilancio dello stato (dati previsionali) era composta da Entrate per 7.121,4 miliardi di lire e da Spese per 8.012,9 miliardi di lire con un Deficit di 891,5 miliardi di lire. Nel 2011 il Deficit italiano è stato di 1.901 miliardi di euro pari al 122% del Pil.
e qui chiudo con una massima di Seneca:
"molte cose non osiamo intraprenderle non perché siano difficili,
ma sono difficili perché non osiamo intraprenderle"
Queste sono le domande che si possono leggere su un vecchio almanacco italiano del 1966 (grande annata).
continua dando delle risposte tra cui: " Il discorso è troppo complesso per essere trattato a livello della semplice divulgazione. Per capire qualche cosa della situazione economica, al di fuori di ogni pregiudizio di natura politica, bisognerebbe avere cognizioni fondamentali di economia, che non tutti posseggono."
Io personalmente mi sto' rendendo conto che i problemi di oggi sono legati alla nostra incapacità di tenere sotto chiave i più grandi mascalzoni della storia sia in campo politico che finanziario ed economico. E' di oggi la notizia che la "Tributi SpA" dal 2010 ad oggi ha sottratto circa 100 milioni di euro dalle nostre tasche. E' sì, questi furboni avevano l'appalto, da oltre 400 Comuni Italiani, la riscossione dei tributi (ICI, IMU ed altre) ma invece di versarli nelle rispettive casse comunali, li incassava direttamente l'AD sella Tributi SpA che in un hanno ha speso circa 20 milioni di euro in feste, vacanze e quant'altro. E' di Ieri la notizia dell'arresto di Batman ma nessuno realizza che Robin è ancora fuori.
Torniamo al 1966. Il bilancio dello stato (dati previsionali) era composta da Entrate per 7.121,4 miliardi di lire e da Spese per 8.012,9 miliardi di lire con un Deficit di 891,5 miliardi di lire. Nel 2011 il Deficit italiano è stato di 1.901 miliardi di euro pari al 122% del Pil.
e qui chiudo con una massima di Seneca:
"molte cose non osiamo intraprenderle non perché siano difficili,
ma sono difficili perché non osiamo intraprenderle"
mercoledì 9 maggio 2012
Il debito pubblico
"Il bilancio nazionale deve essere portato in pareggio. Il debito pubblico deve essere ridotto; l’arroganza delle autorità deve essere moderata e controllata. Le sovvenzioni in denaro ai paesi stranieri devono essere ridotte, se la nazione non vuole andare in bancarotta. Gli uomini devono imparare di nuovo a lavorare, invece che vivere di pubblica assistenza" CICERONE 55 A.C.
lunedì 23 aprile 2012
FORMA DI DITTATURA: LA TECNOCRAZIA
FORMA DI DITTATURA: LA TECNOCRAZIA
da wikipedia:
La Commissione Trilaterale, o, ellitticamente, la Trilaterale (in inglese, Trilateral Commission), è un gruppo di studio (think tank) non governativo e non partitico fondato il 23 giugno1973 per iniziativa di David Rockefeller, presidente della Chase Manhattan Bank, e di altri dirigenti e notabili, tra cui Henry Kissinger e Zbigniew Brzezinski. La Trilaterale conta come membri più di trecento privati cittadini (uomini d'affari, politici, intellettuali) provenienti dall'Europa, dal Giappone e dall'America Settentrionale, e ha l'obiettivo di promuovere una cooperazione più stretta tra queste tre aree (di qui il nome). Ha la sua sede sociale a New York.
Quest'organizzazione fu fondata a motivo del declino, in quegli anni, dell'influenza del Council on Foreign Relations, un gruppo di studio (think tank) americano di politica estera, le cui posizioni sulla guerra del Vietnam erano divenute impopolari.
Tra gli scopi che la commissione si propone[1] c'è quello di facilitare la cooperazione internazionale nella convinzione della crescente interdipendenza tra gli Stati.
La lista dei membri è pubblicata ogni anno.
Il numero dei membri provenienti da ciascuna delle tre zone geopolitiche (Europa, Giappone e America Settentrionale) è tale che la rappresentanza di tali zone è, in proporzione, sempre la stessa. I membri che ottengono una posizione nel governo del loro paese lasciano la Commissione.
Il Nord-America è rappresentato da 120 membri, l'Europa pure da 120 membri (di questi 20 sono tedeschi, 18 italiani, francesi e britannici, 12 spagnoli, mentre i restanti Stati hanno tra 1 e 6 rappresentanti). L'area del Pacifico è rappresentata da 117 membri.[2]
Tra i membri italiani si annoverano:
- Mario Monti, presidente del Consiglio dei ministri italiano e senatore a vita.[3]
- John Elkann, presidente di Fiat SpA, Exor e della Giovanni Agnelli e C.[3]
- Pier Francesco Guarguaglini, ex-presidente di Finmeccanica.[3]
- Enrico Letta, politico italiano e attuale vicesegretario del Partito Democratico.[3]
- Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italcementi.[3]
- Luigi Ramponi, politico del Popolo della Libertà[3]
- Gianfelice Rocca, presidente del Gruppo Techint, vicepresidente di Confindustria.[3]
- Carlo Secchi, economista e politico italiano.[3]
- Maurizio Sella, presidente del gruppo Banca Sella.[3]
- Marco Tronchetti Provera, imprenditore e dirigente d'azienda italiano.[3]
- Enrico Tomaso Cucchiani, amministratore delegato di Intesa San Paolo.[3]
- Marcello Sala, vice presidente del consiglio di amministrazione di Intesa San Paolo[3]
- Marta Dassù, sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri del Governo Monti.[3]
- Giuseppe Recchi, presidente di ENI[3]
- Stefano Silvestri, Presidente dell'Istituto Affari Internazionali dal 2001 [3] e giornalista de Il sole 24 ore
- Franco Venturini, giornalista del Corriere della Sera[3]
sabato 3 marzo 2012
lunedì 21 novembre 2011
primavera e autunno
In Egitto caduto Mubarak arrivano al governo i Generali ma il popolo non ci sta e allora tutti in piazza come a Febbraio. Le religioni, i governi, le multinazionali e il mercato libero e ora le banche ci hanno governato e ci governano: quando scenderemo in piazza anche noi?
mercoledì 16 novembre 2011
il programma di Monti
Il programma non lo conosciamo ma ipotizzo le conseguenze: scioperi e movimenti di piazza con elezioni a Maggio 2012
domenica 13 novembre 2011
Addio Cavaliere
Oggi ci siamo svegliati in una Italia senza Berlusconi. Cosa ci lascia? Bunga bunga e mi consenta.
Ci lascia anche una sinistra incapace di governare con dei leader inadeguati e una crisi economica senza precedenti.
Ci lascia anche una sinistra incapace di governare con dei leader inadeguati e una crisi economica senza precedenti.
sabato 12 novembre 2011
The Last of the Mohicans
Ho sempre sostenuto di amare, anzi di essere, un nativo anericano e uno dei film che rappresentano bene il genocidio di questo meraviglioso popolo è proprio The Last of the Mohicans .
Ieri Putin riferendosi alle dimissioni, speriamo di oggi, del Cav. Berlusconi, lo ha definito l'ultimo dei Moicani della politica internazionale.
Speriamo che la storia sarà scritta in un modo che dia l'esatta visione della realtà.
Non mi piaceva Rutelli, non ho sopportato il Mortadella, non ho mai amato il Cavaliere Nero e non amerò sicuramente il Monti. A proposito, congratulazione al Sig. Monti: alla sua veneranda età a trovato già un bel lavoro, a vita, retribuito 25.000 Euro al mese con un infinità di benefit.
Monti sarà, presubilmente, incaricato di formare un governo di transizione a tempo a meno che il Cav Nero ....
La nostra volontà non conta. Decidono i mercati. Decidono i grandi. Ma quale democrazia?
La mia ricetta?
Ieri Putin riferendosi alle dimissioni, speriamo di oggi, del Cav. Berlusconi, lo ha definito l'ultimo dei Moicani della politica internazionale.
Speriamo che la storia sarà scritta in un modo che dia l'esatta visione della realtà.
Non mi piaceva Rutelli, non ho sopportato il Mortadella, non ho mai amato il Cavaliere Nero e non amerò sicuramente il Monti. A proposito, congratulazione al Sig. Monti: alla sua veneranda età a trovato già un bel lavoro, a vita, retribuito 25.000 Euro al mese con un infinità di benefit.
Monti sarà, presubilmente, incaricato di formare un governo di transizione a tempo a meno che il Cav Nero ....
La nostra volontà non conta. Decidono i mercati. Decidono i grandi. Ma quale democrazia?
La mia ricetta?
- cambiare la legge elettorale (modello francese)
- legge sul conflitto di interesse
- abolizione delle regioni e delle provincie
- riorganizzazione dei Comuni
- abolizione del Senato
- dimezzamento del numero dei deputati alla Camera (2 mandati al max)
- nessun privilegio
- omeritocrazia nel pubblico
- nessuna nomina politica per posizioni sia nel pubblico che nel privato (si chiamano raccomandazioni)
- non puoi far politica se appartieni a società segrete
sabato 15 ottobre 2011
I black bloc allontanati e la rabbia dei manifestanti
Via Labicana, proprio di fronte al Colosseo. A pochi minuti dall’esplosione degli scontri un gruppo di manifestanti incappucciati, con spranghe e caschi in mano, viene allontanato dal resto del corteo, tra urla e spintoni. Video di Tommaso Rodano
Ricordati che l'informazione è la fonte per la tua mente: IL FATTO QUOTIDIANO
Ricordati che l'informazione è la fonte per la tua mente: IL FATTO QUOTIDIANO
Un po' di ruvoluzione: gli Indignati italiani
In questo momento si sta concludendo la manifestazione di Roma contro la crisi ed il sistema bancario. Incidenti, feriti ed incendi. La notizia di una mobilitazione gigantesca a Roma ed in altre città del Mondo sta passando come seconda notizia e tutti sono concentrati a raccontare gli incidenti con una telecronaca da partita di calcio mettendo sotto i riflettori il caos tra polizia ed alcuni manifestanti incappucciati.
Siamo sicuri che gli incappucciati siano tutti Anarchici, Black e non ci siano degli infiltrati che gestiscono la situazione seguendo un progetto ben definito in anticipo? Secondo me i Grandi continuano a seguire l'esempio di chi in passato a gestito e controllato le rivoluzioni. In che sperare? Che tra i Grandi vinca la coalizione che non riduca il nostro vivere a "panem et circenses".
No ai violenti e largo alle persone per bene a cominciare dalla nostra classe politica. Via Berlusconi e sono d'accordo ma al suo posto chi? Sempre le stesse facce e sempre la stessa casta al comando: banchieri, avvocati, commercialisti, industriali e faccendieri. Chi al potere? Professori universitari, ricercatori, studenti, operai ed impiegati farebbero sicuramente meglio. Naturalmente un solo mandato e niente pensione.
Ciao
Siamo sicuri che gli incappucciati siano tutti Anarchici, Black e non ci siano degli infiltrati che gestiscono la situazione seguendo un progetto ben definito in anticipo? Secondo me i Grandi continuano a seguire l'esempio di chi in passato a gestito e controllato le rivoluzioni. In che sperare? Che tra i Grandi vinca la coalizione che non riduca il nostro vivere a "panem et circenses".
No ai violenti e largo alle persone per bene a cominciare dalla nostra classe politica. Via Berlusconi e sono d'accordo ma al suo posto chi? Sempre le stesse facce e sempre la stessa casta al comando: banchieri, avvocati, commercialisti, industriali e faccendieri. Chi al potere? Professori universitari, ricercatori, studenti, operai ed impiegati farebbero sicuramente meglio. Naturalmente un solo mandato e niente pensione.
Ciao
giovedì 6 ottobre 2011
mercoledì 22 giugno 2011
Disdetta SKY - modello lettera e indirizzo esatti per disdetta Sky
Alla cortese attenzione di
SKY ITALIA
Casella postale 13057
20130 Milano
Mitt. xxxxxxxxx xxxxxxxxxxx
Scala xx, int. xxx – Via xxxxxx xxx
00xxx xxxxxx – xx
Codice Cliente xxxxxx
RACCOMANDATA A.R.
Roma, li xx xxxxxxxx 20xx
Oggetto: Disdetta totale e immediata dell'abbonamento SKY
Con la presente, Il/La sottoscritto/a xxxxxxxx xxxxxx nato a xxx (xxxxx) il xx/xx/xxxx e residente in via xxxxxxx, xx - capxxxxx xxxxxx (xx), domiciliato in Via xxxx xx – xxxxx xxxxx CODICE FISCALE xxxxxxxxxxxxxx, CODICE CLIENTE xxxxxxxx. intestatario del contratto in oggetto presso l’unità abitativa sita in via xxxxxxxx xxx – cap xxxxxx– xxxx, vi comunico che in base alla legge 40/2007 richiedo la immediata disdetta TOTALE dell'abbonamento a SKY TV intestato al sottoscritto a partire da 30 giorni dalla data ricevimento della presente raccomandata A.R.
COMUNICA
formale cessazione di ogni tipo di rapporto contrattuale con SKY ITALIA con decorrenza xx xxxxx 20xx, ai sensi dell’art.1 comma 3 L. 40/07 e in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 23 del documento titolato “Condizioni Generali di Contratto per l’offerta SKY ITALIA”.
Attendo inoltre, entro la data di cessazione del contratto, la comunicazione da parte Vostra di indicazioni chiare e dettagliate sulle modalità di riconsegna delle apparecchiature fornite per la fruizione dei servizi in oggetto.
In mancanza di tali indicazioni, vi sarà l’impossibilità, non imputabile al sottoscritto, di adempiere alle obbligazioni contrattuali, con conseguente estinzione di tali obbligazioni e conseguente richiesta di spese per la custodia e la conservazione delle apparecchiature ed eventuale successiva messa in mora a Vostro carico. Eventuali addebiti in conto corrente o carta di credito o prolungamenti legalmente ingistificabili di contratto oltre i 30 giorni al ricevimento di questa comunicazione (non oltre il xxxx xxxxx 20xx) saranno portati IMMEDIATAMENTE di fronte a un giudice di pace della città di Roma e segnalati all'AGCOM (l'autorità garante delle comunicazioni).
Per qualsiasi tipo di informazione in relazione alla chiusura della pratica potete contattarmi al nr. Telefonico xxxxxxxxxxx.
Allego fotocopia di un documento di identificazione:
Tipo di documento: CARTA D’IDENTITA’ – Numero: xxxxxxxx
Rilasciato il xxxxxxxx dal Comune di xxxxxxx, Provincia xxxxxx
Distinti saluti,
Roma, 22/06/2011.
Firma __________________________
SKY ITALIA
Casella postale 13057
20130 Milano
Mitt. xxxxxxxxx xxxxxxxxxxx
Scala xx, int. xxx – Via xxxxxx xxx
00xxx xxxxxx – xx
Codice Cliente xxxxxx
RACCOMANDATA A.R.
Roma, li xx xxxxxxxx 20xx
Oggetto: Disdetta totale e immediata dell'abbonamento SKY
Con la presente, Il/La sottoscritto/a xxxxxxxx xxxxxx nato a xxx (xxxxx) il xx/xx/xxxx e residente in via xxxxxxx, xx - capxxxxx xxxxxx (xx), domiciliato in Via xxxx xx – xxxxx xxxxx CODICE FISCALE xxxxxxxxxxxxxx, CODICE CLIENTE xxxxxxxx. intestatario del contratto in oggetto presso l’unità abitativa sita in via xxxxxxxx xxx – cap xxxxxx– xxxx, vi comunico che in base alla legge 40/2007 richiedo la immediata disdetta TOTALE dell'abbonamento a SKY TV intestato al sottoscritto a partire da 30 giorni dalla data ricevimento della presente raccomandata A.R.
COMUNICA
formale cessazione di ogni tipo di rapporto contrattuale con SKY ITALIA con decorrenza xx xxxxx 20xx, ai sensi dell’art.1 comma 3 L. 40/07 e in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 23 del documento titolato “Condizioni Generali di Contratto per l’offerta SKY ITALIA”.
Attendo inoltre, entro la data di cessazione del contratto, la comunicazione da parte Vostra di indicazioni chiare e dettagliate sulle modalità di riconsegna delle apparecchiature fornite per la fruizione dei servizi in oggetto.
In mancanza di tali indicazioni, vi sarà l’impossibilità, non imputabile al sottoscritto, di adempiere alle obbligazioni contrattuali, con conseguente estinzione di tali obbligazioni e conseguente richiesta di spese per la custodia e la conservazione delle apparecchiature ed eventuale successiva messa in mora a Vostro carico. Eventuali addebiti in conto corrente o carta di credito o prolungamenti legalmente ingistificabili di contratto oltre i 30 giorni al ricevimento di questa comunicazione (non oltre il xxxx xxxxx 20xx) saranno portati IMMEDIATAMENTE di fronte a un giudice di pace della città di Roma e segnalati all'AGCOM (l'autorità garante delle comunicazioni).
Per qualsiasi tipo di informazione in relazione alla chiusura della pratica potete contattarmi al nr. Telefonico xxxxxxxxxxx.
Allego fotocopia di un documento di identificazione:
Tipo di documento: CARTA D’IDENTITA’ – Numero: xxxxxxxx
Rilasciato il xxxxxxxx dal Comune di xxxxxxx, Provincia xxxxxx
Distinti saluti,
Roma, 22/06/2011.
Firma __________________________
lunedì 13 giugno 2011
SI SI SI SI
4 si per sentirmi parte di questo mondo. La vittoria dei si e il raggiungimento del quorum al referendum è mia. Nessun partito o leader politico potrà mai rivendicare questa mia vittoria. Mia e naturalmente anche tua ma non loro.
mercoledì 23 marzo 2011
LA RIVOLUZIONE FRANCESE - 1°parte di 10.
per le altre puntate andate su youtube canale "interocitore"
martedì 22 marzo 2011
il Signoraggio - La riserva Frazionaria
Se 100 persone versano €100 sarebbe legittimo aspettarsi che in qualsiasi momento TUTTI i 100 neocorrentisti possano ritirare i propri €100, no? Nella realtà, il banchiere, come detto all’inizio, considera uno spreco tutto quel denaro fermo nei suoi caveaux, e dal momento che conosce (statisticamente) quanto denaro viene ritirato in media dai correntisti, presta il resto, come fosse denaro suo. Se statisticamente solo il 10% viene “movimentato” (ritirato, speso, versato, spostato, ecc..) vuol dire che la banca ha 100 c/c con €100 ognuno, quindi €10.000 e di questi €10.000 solo €1.000 servono in contanti (in cassa) per le operazioni quotidiane (il 10% che dice la famosa statistica, ricordate?).
Quindi €9.000 si possono prendere e usare (prestare) anche se non sono di proprietà della banca! Non dimenticate mai questo concetto. Ve lo immaginate il custode del parcheggio dove lasciate l’automobile mentre siete al lavoro che prende la vostra auto va in giro a caricarci della merce (anche illecita) senza dirvi nulla e senza corrispondervi nulla? Sì, è vero, la banca da un “interesse”, se “interesse” si può chiamare lo 0,0005% che danno oggi!
Cosa cambia per il banchiere?
Per il banchiere cambia molto perché più è bassa la percentuale da tenere in contanti più egli può prestare. Nel 1957 le banche erano tenute a tenere in riserva il 25% del deposito, nel 1970 erano scese al (circa) 15% e oggi solo il 2% (in alcuni casi lo 0%). Quindi oggi la banca può ricevere €10.000 e prestarne €9.800 (non suoi!) e questo grazie alla legge sulla “riserva obbligatoria o frazionaria”. Ma la truffa non finisce qui. Quei €9.800 prestati andranno prima o poi versati in un altro conto (magari della stessa banca o di altre banche ma poco cambia dato che il sistema bancario è un ”cartello”, come quello della droga). Nel nuovo c/c basterà tenere contanti per €196 (9.800x2%) e si potranno prestare i restanti €9.604 (9.800–196) e il ciclo continuerà sul nuovo conto corrente. Alla fine della fiera, partendo da €10.000, la banca potrà creare e prestare €500.000, ossia 50 volte di più e incamerare i relativi interessi. Tutto senza avere altro che i €10.000 reali iniziali (e che andavano solo custoditi!).
Quindi €9.000 si possono prendere e usare (prestare) anche se non sono di proprietà della banca! Non dimenticate mai questo concetto. Ve lo immaginate il custode del parcheggio dove lasciate l’automobile mentre siete al lavoro che prende la vostra auto va in giro a caricarci della merce (anche illecita) senza dirvi nulla e senza corrispondervi nulla? Sì, è vero, la banca da un “interesse”, se “interesse” si può chiamare lo 0,0005% che danno oggi!
Cosa cambia per il banchiere?
Per il banchiere cambia molto perché più è bassa la percentuale da tenere in contanti più egli può prestare. Nel 1957 le banche erano tenute a tenere in riserva il 25% del deposito, nel 1970 erano scese al (circa) 15% e oggi solo il 2% (in alcuni casi lo 0%). Quindi oggi la banca può ricevere €10.000 e prestarne €9.800 (non suoi!) e questo grazie alla legge sulla “riserva obbligatoria o frazionaria”. Ma la truffa non finisce qui. Quei €9.800 prestati andranno prima o poi versati in un altro conto (magari della stessa banca o di altre banche ma poco cambia dato che il sistema bancario è un ”cartello”, come quello della droga). Nel nuovo c/c basterà tenere contanti per €196 (9.800x2%) e si potranno prestare i restanti €9.604 (9.800–196) e il ciclo continuerà sul nuovo conto corrente. Alla fine della fiera, partendo da €10.000, la banca potrà creare e prestare €500.000, ossia 50 volte di più e incamerare i relativi interessi. Tutto senza avere altro che i €10.000 reali iniziali (e che andavano solo custoditi!).
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